Beppazzo At Work: la politica Telecom

Mi trovo ormai a fare il consulente presso i Telecom Italia Lab da più di un mese e inizio a valutare negativamente gli aspetti del lavorare qui. Innanzitutto il tipo di lavoro che sto svolgendo non mi piace...fare testing di software Microsoft non è assolutamente la mia massima aspirazione.
Inoltre l'ambiente sta diventando sempre più invivibile. Forse saprete che la Telecom non naviga in acque tranquille ultimamente, non si dice per quali motivi, anche se tutti lo sanno. Ok, allora i "brillanti" dirigenti hanno escogitato alcuni metodi per risparmiare soldi senza ridurre i propri stipendi.
Tra qualche mese, sono previsti 5000 esuberi...questo significa che chi è a pochi anni dalla pensione verrà mandato in prepensionamento. Ovviamente questi "fortunati" costituiscono solo una minoranza. Il resto delle persone verrà mandato a casa con i seguenti criteri:

- Giovane, non sposato, senza figli a carico...ti puoi scordare il lavoro
- Giovane, sposato, senza figli a carico...ci sono buone probabilità che tua moglie ti debba mantenere
- Giovane, sposato, figli a carico...ci sono buone probabilità che tu non venga toccato
- Giovane, non sposato, figli a carico...stai tranquillo, rientri nella cerchia dei protetti...ma non si sa mai
- Quelli meno giovani, troppo lontani dalla pensione dovrebbero essere al sicuro, ma anche qui...non si sa mai.

Ovviamente ci sono molti ragazzi che in questo momento stanno svolgendo dei Master di formazione all'interno dell'azienda, per i quali è prevista l'assunzione verso Ottobre. Ovviamente tutto ciò serve a fare statistica, per promuovere i Master, e per fare vedere agli altri ragazzi che il lavoro è assicurato quando finisci il corso. Ma viste le politiche aziendali citate sopra...quanto potrà durare l'attività lavorativa di un ragazzo...che so...che ha circa 30 anni di età, non è sposato e non ha figli a carico? Praticamente niente! Però risulterà sempre che il Master ha avuto successo!
Io, per fortuna non sono un dipendente Telecom e quindi la cosa non mi riguarda, però provo compassione per tutta questa gente che non sa tra qualche mese se avrà ancora il proprio posto di lavoro oppure no.

Se invece vogliamo parlare del fantastico ambiente in cui siamo costretti a lavorare, anche qui i dirigenti hanno deciso di risparmiare energia, quindi costi, quindi soldi da sborsare, evitando di rinfrescare adeguatamente gli uffici. Perciò i condizionatori, presenti e funzionanti, entrano in funzione in base alla temperatura interna, in maniera tale che questa rimanga sempre compresa tra i 24 e i 28 gradi. L'altra mattina dunque si è verificata la seguente situazione: sono arrivato in ufficio e ho aperto le finestre per fare entrare un po' d'aria...non l'avessi mai fatto! La temperatura è scesa sotto i 24 gradi e i condizionatori hanno iniziato a sparare aria calda! Pazzìa! Per quanto riguarda gli altri giorni, la temperatura si aggira sempre intorno ai 27-28 gradi quindi l'aria fresca non la sentiamo neanche a pagarla!

Non vedo l'ora di andare in ferie, ormai mancano pochi giorni e non ce la faccio più...

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