Beppazzo vs. Windows Vista: la sfida si ripete...anzi no, si rinnova!!!

"Fortunatamente quanto segue non risente della grandezza degli indici dei programmi, tutto quanto interessa essendo il fatto che stringhe differenti hanno numeri differenti"
["A programming approach to computability" - Kfoury, Moll, Arbib, 1986 - trad. Gianbruno Guerrerio]

La citazione non c'entra una beata mazza con il post, ma era bello farvi sapere che il libro su cui sto studiando ha frasi come questa.


Vero post:
Ne stavo quasi sentendo la mancanza. Nei periodi in cui lavoravo e mi svagavo poco ci pensava lui a riempirmi la giornata, ci pensava lui a farmi disperare e a costringermi a tante, tantissime pause caffè.
Ma ora che all'università avere amici con il portatile nuovo significa anche che sopra hanno Windows Vista, ho avuto modo di incontrarlo nuovamente e di passare nuovi, inquietanti e commoventi momenti nei quali mi ponevo una sola domanda...perchè???
Perchè se ti chiedo di eliminare un file senza passare dal cestino (shift+canc) ci metti più tempo per calcolare il tempo residuo alla fine dell'operazione che per eseguire l'operazione stessa?


La foto che vedete l'ho scattata personalmente oggi pomeriggio. Ho avuto il tempo di mettermi a ridere, insultarlo, prendere il cellulare dalla tasca e scattare la foto (2 volte). Finito il calcolo del tempo residuo ha impiegato esattamente mezzo secondo per cancellare il file. Voi direte..."eh, ma erano quasi 700 Mb! Ti credo che ci mette tanto!". Io ripeto, non gliel'ho fatto copiare nel cestino, lo doveva rimuovere direttamente, e poi la stessa cosa si è verificata qualche minuto dopo con un file minuscolo e inutile. Siamo nel 2008 e questo signori è il tempo che impiega Vista, su un computer motorizzato con processore Dual Core, per contare fino a 1.

"We have 100 million people using Vista now" - Gates, 2008
Questa citazione c'entra...purtroppo!

Direttamente dallo schermo cinematografò!

Frontiers - Ai confini dell'inferno: in seguito a delle controverse elezioni presidenziali in Francia, scoppiano degli scontri nella periferia di Parigi. Dei ragazzi musulmani, dopo aver rubato dei soldi, decidono di cambiare aria e andare a vivere da degli amici ad Amsterdam. Il viaggio è lungo, perciò si fermano a riposare in una casa-albergo in mezzo alle campagne francesi. Il luogo da subito non sembra dei più ospitali, e si rivela tale quando da quel luogo i ragazzi non riescono più a uscire. La famiglia che vive nella casa (costruita su delle miniere abbandonate) è comandata a bacchetta da un reduce della II Guerra Mondiale (devoto alla filosofia del Führer), il quale si fa chiamare "il padre". Odia ebrei e musulmani (e i ragazzi lo sono) e predilige la razza ariana. Le torture che subiscono i ragazzi sono tremende e ci sono un po' di scene splatter. Film pesante.

007 - Quantum of Solace: film che segue cronologicamente "Casino Royale". James Bond, porta ancora con sè la rabbia per la perdita della propria amata e quando agisce non si rende conto dei suoi comportamenti troppo violenti che rischiano di comprometterne il lavoro. Tutto ha inizio in Italia, dove 007 riesce a catturare il membro di un'associazione segreta che sostiene di avere membri ovunque. Da qui la fuga del prigioniero, i pedinamenti, e la scoperta di un complotto in Sud America (per una volta, non si tratta di petrolio). Durante le indagini James si incontra forzatamente con una ragazza, anch'essa desiderosa di vendetta nei confronti degli autori del complotto. Non vi dico altro se no rischio di rovinarvi il gusto di guardarlo. L'unica cosa che mi ha lasciato perplesso a inizio film è stato l'inseguimento tra una Aston Martin DB9 e una Alfa Romeo 159...con tutto il rispetto per la macchina italiana...ma non poteva stargli dietro, è assurdo! Per il resto le acrobazie e le esplosioni sono ormai un "must" nei film di 007, quindi anche se non sono proprio realistiche, ci stanno sempre bene. Bel film, ve lo consiglio.

Giù al Nord: film "carino" (nessun riferimento politico sia chiaro). Parla di un direttore di un ufficio postale che vive nel sud della Francia. Il suo desiderio e quello della famiglia è di essere trasferiti in Costa Azzurra. Per poter ottenere tale trasferimento però ricorre a un metodo sleale, ovvero si finge invalido. Il trucco viene scoperto e i suoi superiori non decidono di licenziarlo, ma di fargli qualcosa di molto peggio...trasferirlo al Nord per 2 anni. I francesi (quelli del film, non so se nella realtà è anche così) hanno una visione del Nord del paese come di un inferno, dove fa freddo tutto l'anno, gli abitanti sono scorbutici e inospitali e parlano una strana lingua. L'ironia del film si basa sempre su questi pregiudizi e molte scene le ho trovate divertenti. Ripeto, film carino, non bellissimo, ma piacevole da guardare.

The Orphanage: premetto che vedere fantasmi di bambini in un orfanotrofio abbandonato mi fa una paura tremenda. Comunque, la storia parla di una donna che decide di andare a vivere con il marito e il figlio adottivo, nel vecchio orfanotrofio dove aveva trascorso l'infanzia. Qui il bambino (tra l'altro anche malato di aids) vede amici immaginari e da questi impara un gioco, una sorta di caccia al tesoro. Durante la festa di inaugurazione dell'orfanotrofio come casa-famiglia per i disabili e a seguito di una lite con la mamma adottiva, il bambino sparisce. Viene chiamata la polizia, arrivano squadre a perlustrare la zona e persino dei medium per rintracciarlo, ma invano. La madre a quel punto si convince che gli amici del figlio non erano poi così immaginari e pensa che vogliano giocare con lei a caccia al tesoro, dove il tesoro è appunto il bambino. Degli indizi sembrano infatti ricondurla a questa inquietante strada. Non vado oltre nel racconto, il film è bello e le atmosfere sono assolutamente coinvolgenti. Finale sadico.
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Vuoi laurearti?

Adesso mi rendo bene conto che sì, c'è qualcosa da correggere nel nostro sistema universitario.
Mi trovo al primo anno di laurea specialistica in Sistemi per il Trattamento dell'Informazione...una delle lauree informatiche che si possono prendere a Torino. Bene, sappiate che una condizione necessaria non sufficiente per ottenere suddetta laurea è seguire un corso di nome "Psicologia della Comunicazione".
Questo UTILISSIMO corso insegna a noi studenti informatici, che viviamo nel mondo dei computer e vogliamo avere una preparazione migliore rispetto ad altri per poter affrontare il mondo del lavoro, il comportamento, l'evoluzione e il modo di comunicare di animali come questo


Questa bestiola è un cercopiteco. Ho imparato che questi animali hanno più difficoltà a comunicare rispetto a noi umani PERCHÉ NON SANNO PRONUNCIARE LE CONSONANTI! (Altrimenti ci sopraffarebbero con il loro linguaggio non nasalizzato e le loro zanne accuminate???)
Per nostra fortuna non sono in grado di farlo, perciò devono mantenere stretti legami sociali con i loro simili all'interno del branco. Volete sapere in che modo? Beh, la coesione di gruppo è mantenuta grazie al SOCIAL GROOMING, ovvero una serie d'attività di interazione fisica basate sul reciproco grattarsi, spulciarsi e pettinarsi il pelo.
Ho studiato bene, vero?
Signore e signori...benvenuti a Informatica!!!

Cappuccett Red

Tant ma tant temp ago, ce stava 'na little Cappucciett Red.
One mattin her mamma dissed: "Dear Cappucciett, take this cest to the nonn but warning to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in boc at the lup!"
Cappucciett didn't capl very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest.
Cammining cammining, in the cuor of the forest, at a cert punt she incontered the lup, who dissed: "Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you go?"
"To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panetons and more, more, more and mirtills" she dissed.
"Ah, mannagg 'a maruschella" (maybe an expression com: what a cul that I had) dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc.
And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry!"
And the lup went away, but not very away, but to the nonn's house...
Cappucciett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest.
The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a boccon!
Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let.
When Cappucciett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered.
But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord!) dissed: "But nonn, why do you stay in let?"
And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!"
"Oh, poor nonn!", said Cappucciett (she was more than a bit stupid, I think. wasn't she?)
Then she dissed: "But what big okks do you have? Do you bisogn some collir?"
"Oh, no! It's for see you better, my dear stupid little girl" dissed the nonn-lup.
Then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks do you have, do you have the orekkions?"
And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better"
And Cappucciett (that I think was now really rincoglionited) said: "But what big dents do you have!"
And the lup, that at this point wanted to dir: "Cossi ti mai?" (maybe an expression com: to buy to you the little machine, never) dissed: "It is to magn you better!" And magned really tutt quant the poor little red girl!
But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocen cacciator of frodo (maybe a city near there) sented all and dissed: "Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds"
And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr the kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup.
Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappucciett (still rincoglionited).
And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (Honestly) a sacc of solds.
The nonn magned tutt the leccornies in the cest.
Cappucciett red..
beh!, let her stay, because she had capit.
And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!).

L'ho finito!!!


Libro discreto, una storia bella nel complesso, ma che trova nei suoi personaggi due figure incerte che a volte mi hanno lasciato perplesso. L'ho letto un po' controvoglia perchè non mi ha appassionato più di tanto, ma alla fine ce l'ho fatta! Speravo comunque in un finale migliore.

Zinema zinema zinema!!!

Babylon A.D.: all'inizio sembra un videogioco diviso per livelli. Recati in questo posto, prendi l'auto e preleva la ragazza, infine portala a New York. Sono i compiti che deve svogere un mercenario con le palle chiamato Toorop (alias Vin Diesel) in cambio di soldi e libertà. Poi la storia si fa intrigante, vengono coinvolte sette religiose, la ragazza da trasportare porta con sè un segreto grandissimo e l'ambientazione rende il film veramente interessante. Basti pensare che il film è ambientato tra Kazakistan, Mongolia, Russia e Stati Uniti passando per lo stretto di Bering in un mondo del futuro che conserva tante cose del passato. Consigliato

Tropic Thunder: Buahahahah! Ben Stiller mi fa scassare! La trama del film è semplice, ci sono tre attori famosi che devono girare un film di guerra, ma sono delle checche. Il regista decide di mandarli in mezzo alla giungla del Viet-Nam sprovvisti di tutti i loro vizi e di girare lì il film. Purtroppo, vengono individuati da un'organizzazione di fabbricanti di droga che li attacca e rapisce uno di loro. Convinti di essere ancora in un film cercano di uscire dalla situazione. Guardatevelo e fatevi due risate!

The Mist: un film angosciante! In una tranquilla cittadina americana si abbatte un forte temporale. Il mattino seguente, una strana nebbia avvolge la zona. Chiunque si ritrovi all'interno della nebbia viene ucciso in qualche modo. Purtroppo non si vede niente, si sentono solo le urla di chi muore. Alcune persone ritrovatesi all'interno di un supermercato, vista la situazione decidono di blindarsi al suo interno e di rimanere lì utilizzando le scorte di cibo più che sufficienti. Iniziano però a comparire dei mostri, degli animali insoliti che riescono anche a fare irruzione all'interno del negozio. Le persone respingono gli attacchi in qualche modo, ma una visionaria inizia a predicare l'apocalisse. É il caos. Alcuni intrepidi cercano invano di uscire dal negozio e cercare aiuto. L'intero film è raccontato in maniera moooolto lenta, e a tratti l'ho trovato pure noioso. Il finale è veramente cattivo. Consigliato

Zohan - Tutte le donne vengono al pettine: bellissimo!!! É la storia di un militare anti-terrorista israeliano che ha doti mooolto particolari. Stufo del suo lavoro, si finge morto per andare negli Stati Uniti e realizzare il suo sogno...diventare un parrucchiere di successo. Son stato piegato per un'ora e mezza dalle risate! Guardatelo!!!
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