Direttamente dallo schermo cinematografò!

Frontiers - Ai confini dell'inferno: in seguito a delle controverse elezioni presidenziali in Francia, scoppiano degli scontri nella periferia di Parigi. Dei ragazzi musulmani, dopo aver rubato dei soldi, decidono di cambiare aria e andare a vivere da degli amici ad Amsterdam. Il viaggio è lungo, perciò si fermano a riposare in una casa-albergo in mezzo alle campagne francesi. Il luogo da subito non sembra dei più ospitali, e si rivela tale quando da quel luogo i ragazzi non riescono più a uscire. La famiglia che vive nella casa (costruita su delle miniere abbandonate) è comandata a bacchetta da un reduce della II Guerra Mondiale (devoto alla filosofia del Führer), il quale si fa chiamare "il padre". Odia ebrei e musulmani (e i ragazzi lo sono) e predilige la razza ariana. Le torture che subiscono i ragazzi sono tremende e ci sono un po' di scene splatter. Film pesante.

007 - Quantum of Solace: film che segue cronologicamente "Casino Royale". James Bond, porta ancora con sè la rabbia per la perdita della propria amata e quando agisce non si rende conto dei suoi comportamenti troppo violenti che rischiano di comprometterne il lavoro. Tutto ha inizio in Italia, dove 007 riesce a catturare il membro di un'associazione segreta che sostiene di avere membri ovunque. Da qui la fuga del prigioniero, i pedinamenti, e la scoperta di un complotto in Sud America (per una volta, non si tratta di petrolio). Durante le indagini James si incontra forzatamente con una ragazza, anch'essa desiderosa di vendetta nei confronti degli autori del complotto. Non vi dico altro se no rischio di rovinarvi il gusto di guardarlo. L'unica cosa che mi ha lasciato perplesso a inizio film è stato l'inseguimento tra una Aston Martin DB9 e una Alfa Romeo 159...con tutto il rispetto per la macchina italiana...ma non poteva stargli dietro, è assurdo! Per il resto le acrobazie e le esplosioni sono ormai un "must" nei film di 007, quindi anche se non sono proprio realistiche, ci stanno sempre bene. Bel film, ve lo consiglio.

Giù al Nord: film "carino" (nessun riferimento politico sia chiaro). Parla di un direttore di un ufficio postale che vive nel sud della Francia. Il suo desiderio e quello della famiglia è di essere trasferiti in Costa Azzurra. Per poter ottenere tale trasferimento però ricorre a un metodo sleale, ovvero si finge invalido. Il trucco viene scoperto e i suoi superiori non decidono di licenziarlo, ma di fargli qualcosa di molto peggio...trasferirlo al Nord per 2 anni. I francesi (quelli del film, non so se nella realtà è anche così) hanno una visione del Nord del paese come di un inferno, dove fa freddo tutto l'anno, gli abitanti sono scorbutici e inospitali e parlano una strana lingua. L'ironia del film si basa sempre su questi pregiudizi e molte scene le ho trovate divertenti. Ripeto, film carino, non bellissimo, ma piacevole da guardare.

The Orphanage: premetto che vedere fantasmi di bambini in un orfanotrofio abbandonato mi fa una paura tremenda. Comunque, la storia parla di una donna che decide di andare a vivere con il marito e il figlio adottivo, nel vecchio orfanotrofio dove aveva trascorso l'infanzia. Qui il bambino (tra l'altro anche malato di aids) vede amici immaginari e da questi impara un gioco, una sorta di caccia al tesoro. Durante la festa di inaugurazione dell'orfanotrofio come casa-famiglia per i disabili e a seguito di una lite con la mamma adottiva, il bambino sparisce. Viene chiamata la polizia, arrivano squadre a perlustrare la zona e persino dei medium per rintracciarlo, ma invano. La madre a quel punto si convince che gli amici del figlio non erano poi così immaginari e pensa che vogliano giocare con lei a caccia al tesoro, dove il tesoro è appunto il bambino. Degli indizi sembrano infatti ricondurla a questa inquietante strada. Non vado oltre nel racconto, il film è bello e le atmosfere sono assolutamente coinvolgenti. Finale sadico.
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