Recensioni film: Luglio 2009

Una notte da leoni: commedia esilarante. 4 amici si recano a Las Vegas per festeggiare un addio al celibato. Alloggiano al Caesar's Palace (lacrime di nostalgia del sottoscritto nel rivedere quell'albergo), sono esaltatissimi e ansiosi di passare una serata indimenticabile. Peccato che il mattino dopo si risvegliano in uno stato pietoso e in camera si ritrovano una tigre, un neonato e soprattutto non riescono più a trovare il promesso sposo. Non ricordano assolutamente niente e in un giorno cercano di ricostruire tutto quello che avevano fatto per ritrovare il loro amico. La ricostruzione dei fatti è veramente divertente, soprattutto perchè è una corsa contro il tempo. Ho apprezzato tantissimo la scena parodia del film "21". Film che consiglio vivamente.

La ragazza del mio migliore amico: simpaticissimo. Il protagonista è uno stronzo di professione. In sostanza si fa pagare per avere incontri con ragazze già impegnate sentimentalmente, far vivere loro i peggiori appuntamenti della loro vita e convincerle della bontà del loro fidanzato. Un giorno però il suo migliore amico gli chiede di fare il lavoro per lui. Inevitabilmente uscendo con la ragazza però si innamora e continua a vederla. Naturalmente si viene a scoprire di questi incontri e c'è una discussione tra i due amici che causa disastri a profusione e distruzione di matrimoni. Molto divertente il finale. Guardatelo!

Visitor Q: premetto che il film mi è stato consigliato da Penny...e complimenti per la scelta. FA VERAMENTE SCHIFO! Allora...è la storia di una famiglia che non ha atteggiamenti immorali...di più! Il padre è un giornalista che ama fare servizi sui giovani d'oggi, la madre una casalinga, il figlio studente e la figlia prostituta. C'è inoltre un quinto tizio in casa che non si sa bene cosa ci faccia lì (il visitor q). In sostanza quello che succede è: il padre si tromba la figlia ma soffre di eiaculazione precoce e lei lo deride, lui la odia. Il figlio picchia continuamente la madre, ma è a sua volta maltrattato dai suoi compagni di classe. La madre si droga continuamente per sopportare il dolore delle violenze subite. Il visitor q si passa il tempo prendendo a sassate il padre di famiglia. Durante un reportage il giornalista violenta la sua collega credendo fosse la figlia fino ad ucciderla...dopo morta la penetra ma gli rimane incastrato. Chiama aiuto, accorre la moglie (che intanto si faceva strizzare i capezzoli dal visitor q fino a farle uscire il latte) che risolve la situazione come se nulla fosse. Infine i soliti bulli che maltrattavano il figlio entrano in casa e fanno esplodere fuochi d'artificio distruggendo quasi tutto. I genitori si ribellano e li uccidono brutalmente. Il finale? Vissero tutti felici e contenti...sono senza parole.
Category: 1 comments

1 comments:

KingD said...

beh la scena in cui il giornalista sta scopando la collega morta e dice (parafrasando che l'ho visto in inglese) "hmmm ti sei tutta bagnata, anche se sei morta, certo che la natura è proprio miracolosa. Ah no non sei umida, è merda, ch schifo.. ma cos'hai mangiato" mentre si pulisce la mano su di lei e continua a scopare è oscar... altro che Fellini!