Digital divide

Da poco più di un mese ormai in Piemonte è stato effettuato lo "switch-off", ovvero il passaggio completo da segnale analogico a digitale. Stiamo parlando di televisione ovviamente.
In teoria doveva essere già tutto funzionante, purtroppo però il divario digitale non è stato colmato, anzi..."si stava meglio quando si stava peggio"
I primi a lamentarsi sono ovviamente i cittadini, che non riescono più a vedere i canali che prima, con il segnale analogico, erano quanto meno visibili. Gli altri che si lamentano, udite udite, sono gli antennisti, coloro che insomma si beccano gli insulti per i malfunzionamenti. A quanto pare i canali spariscono, o si vedono male, perchè vengono cambiate continuamente le frequenze di trasmissione.

Ogni tanto si vedono ancora passare in tv gli spot "sei entrato nella nuova era del digitale? Cosa aspetti! É semplicissimo!"
Sì, ma neanche volendo il cittadino italiano potrà entrare nella "nuova era"
E io mi chiedo...il canone RAI, aumenterà ancora quest'anno? No perchè i servizi sono migliorati! EEEEEEEEEEEEHHHHH!!!!

Fonte:
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/80311/

4 comments:

SouL ReBeL said...

Alla fin fine non è poi così male che si guardi meno tv. Io penso a quanta gente non vede la mediaset in questi giorni e dunque si becca meno propaganda. E' una manna dal cielo finchè non lo riparano.

Beppazzo said...

Sì, l'unica cosa che dà fastidio è il pagamento del canone. Sono soldi che risparmierei volentieri

Dario said...

Sono sempre stato contrario a passare al digitale... perchè la trovavo (e la trovo) una sola scusa per vendere decoder e avere un controllo maggiore sulle TV che un utente ha in casa. Mi spiego meglio: se prima bastava un'antenna per prendere un segnale analogico, che poi poteva essere ripartito su più televisioni, ora ogni TV deve avere il suo decoder. Ciò significa che se un utente ha già 2 televisioni, cosa molto comune in Italia, ora dovrà avere anche 2 decoder...
In secondo luogo è normale che gli utenti si lamentino del servizio: il mezzo con cui si trasmette, le onde, è sempre lo stesso, sia che si trasmetta in analogico o che si trasmetta in digitale, ma mentre con l'analogico c'è la possibilità di "vedere male" perchè l'antenna capta male il segnale, con il digitale o si "vede benissimo" o "non si vede nulla". Questo perchè trasmettendo a pacchetti di bit, basta che un pacchetto non arrivi a destinazione o venga letto male, per far perdere la visione...
Insomma a mio modo di vedere è una stronzata megagalattica che ha permesso alle televisioni di riuscire ad avere più reti senza dover investire più di tanto sulle infrastrutture.
Infine penso che il canone c'entri poco o nulla con questa faccenda... Diciamo che il canone è un concetto sbagliato a priori... o meglio avrebbe anche senso di esistere il canone, qualora sulle reti RAI fosse completamente assente la pubblicità (come ad esempio accade con la BBC). Ma dal momento che il livello di pubblicità è lo stesso della Mediaset, cade il motivo di far pagare il canone.
Ciao a tutti DA

Peyoz said...

ahahah su da me niente TV ne adsl, il cellulare prende ma in alcune zone no.. che dite è digital divide?

cmq credo che meno tv porterà ad un discreto aumento della natalità in italia.. sarebbe ora anche!