Recensioni film: Febbraio 2010

L'uomo che fissa le capre: deludente. Pensavo di vedere un film comico, a tratti demenziale. E lo è, forse troppo...demenziale. Ma non fa ridere. Parla di un giornalista che per sentirsi realizzato decide di andare in Iraq a fare il reporter. Qui incontra un militare di un corpo "speciale" con il quale sopravvive a un rapimento. Viene così a conoscenza di questa squadra all'interno dell'esercito americano operante in Iraq che si serve della forza del pensiero per compiere il proprio dovere. Le capacità sono limitate a: far sparire le nuvole, stendere capre e altre cagate varie. Non lo consiglio

Tra le nuvole: decisamente interessante, sia per la storia che per il numero di posti in cui si svolgono le vicende. Il protagonista infatti è un tagliateste (uno che va in giro a licenziare persone poichè i grandi capi non hanno il coraggio di affrontare determinate situazioni) che viaggia in lungo e in largo per gli Stati Uniti. Non ha una vita privata, la sua vita si svolge negli aeroporti, negli hotel di lusso ed è caratterizzata da un numero impressionante di card esclusive. Ha un sogno, raggiungere 10 milioni di miglia. Purtroppo però le sue ambizioni vengono a crollare a causa di strategie aziendali atte ad abbattere i costi di gestione. Inoltre, la conoscenza di una persona particolare, fa scoprire nel protagonista un lato che neanche lui si sarebbe immaginato di avere. Naturalmente il finale è a sorpresa...e guarda un po'...non ve lo racconto! Guardatelo, è davvero molto bello.

Sherlock Holmes: avvincente. Siamo nella Londra di fine 1800, la città è in piena evoluzione, l'atmosfera è lugubre...stupenda. La polizia di Scotland Yard smaschera grazie al detective Sherlock Holmes una setta che praticava arti "magiche" coinvolgendo povere donne che venivano sacrificate. Smascherato il responsabile questo viene condannato a morte, ma prima di morire chiede di vedere il detective. Lo cerca di spaventare preannunciando la sua resurrezione e la morte di altre persone. La mente razionale e scettica di Sherlock Holmes non teme queste minacce ma quando le previsioni iniziano ad avverarsi la ragione sembra mettersi da parte. Un film veramente coinvolgente, le atmosfere sono sognanti (almeno per il sottoscritto) e il finale bè...è abbastanza pirotecnico ma lascia presagire la nascita del sequel. Buona visione!

A Serious Man: bah, una commedia...un film drammatico...non l'ho mica capito. La storia non mi è neanche tanto chiara. Il protagonista è un professore (non di ruolo) di fisica che aspira a un lavoro fisso e ad una vita tranquilla e onesta. Purtroppo è circondato da una famiglia pessima. La moglie lo tradisce e poi chiede il divorzio, suo figlio è un disastro a scuola, la figlia gli ruba i soldi dal portafoglio per farsi una plastica al naso e suo fratello ha un vizio con il gioco d'azzardo. In quanto ebreo per risolvere i suoi problemi va dai rabbini della zona e chiede loro consigli ma poi non succede niente! Qualche scena però l'ho trovata assurda ed esilarante...grazie agli attori che avevano delle facce stupende! (Ehi, per i fan di BBT...c'è Wolowitz!). Nel complesso il film è noioso e la storia non mi è chiara. Se qualcuno l'ha visto e l'ha capito mi faccia sapere.

Amabili Resti: Susy Salmon è una ragazzina di 14 anni che vive con la propria famiglia in un tranquillo paesino americano. Un giorno tornando a casa viene intercettata da un vicino di casa e uccisa con l'inganno. La sua anima però non va subito in paradiso, ma rimane sospesa in una sorta di limbo. Da qui cerca di comunicare con i suoi cari per aiutarli a ritrovare le sue spoglie e smascherare il colpevole del suo omicidio. Un film che ho trovato davvero bello, racconta una storia vera, il dramma familiare della perdita di un figlio e ricorda i tanti bambini vittime di omicidi ingiusti. Inoltre il regista offre una visione personale e fantastica dell'aldilà, di quella che dovrebbe essere la vita dopo la morte e quale visionario ritengo che sia, Peter Jackson, secondo me ha creato un piccolo capolavoro.

Paranormal Activity: una troiata pazzesca. Un'ora e mezza di nulla. Scene di vita ordinaria o pseudo tale di due ragazzi ossessionati dai fantasmi. E loro che fanno? Pigliano una telecamera per documentare tutto. Cosa si vede? Porte che si muovono e luci che si accendono. Spaventoso? Mah! Non consiglio di guardarlo, l'ho trovato veramente noioso.
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2 comments:

SouL ReBeL said...

Concordo su paranormal activity e sulle capre. Tra le nuvole e sherlock holmes invece non mi hanno molto entusiasmato, anche se sono guardabili.

Sherlock holmes in particolare mi è sembrato troppo americanizzato. Un bel personaggio totalmente rovinato.

Tra le nuvole ha una storia interessante, ma non ne esce un bel film.

Beppazzo said...

Concordo sul tuo giudizio su Sherlock Holmes...effettivamente c'era qualche scena di troppo al rallenty che l'ha intamarrito parecchio. Credo che il mio giudizio sia stato traviato dall'ambientazione, mi è piaciuta veramente un sacco :D