Recensioni film: Maggio 2010

Draquila - L'Italia che trema: le reazioni che si hanno guardando questo film-documentario sono molteplici. L'inizio è molto leggero, molto piacevole e riguarda la triste cronaca del terremoto de L'Aquila, momenti di terrore, commozione. Poi si passa al racconto dei primi soccorsi e allo spettatore viene messa in evidenza l'efficienza italiana. Sembra tutto bello, già. Il problema arriva da questo punto in avanti. Quello che succede nelle tendopoli, il modo in cui vengono trattati i cittadini aquilani, gli enormi interessi dietro la ricostruzione, il G8 organizzato in fretta e furia, gli sprechi immensi...l'impressione è quella di un Governo preparato a questo tipo di emergenza...ma non a soccorrere i cittadini, no. A fare i propri interessi. E chiunque voglia contraddire qualunque di questi fatti, non può negare l'evidenza di fronte alle immagini, le registrazioni, le interviste e i documenti che vengono raccolti e raccontati in maniera veramente squisita da parte di Sabina Guzzanti. Il mio consiglio è quello di guardarlo, questo documentario smuove in qualche modo le coscienze. Non c'è propaganda politica, solo cronaca...la stessa cronaca che manca nei notiziari e nei giornali più diffusi. Se l'avete già visto, fatelo conoscere, consigliatelo agli amici, fatelo vedere ai vostri parenti. Diffondetelo. Speriamo che qualcosa possa cambiare.

Prince Of Persia - Le sabbie del tempo: ispirato alla fortunata saga di videogiochi, questo film ripercorre, un po' a suo modo, il primo capitolo della trilogia. Il "principe di Persia" in realtà è un ragazzino che viene adottato dal re, colpito dal suo coraggio. Dastan, questo è il nome del principe, cresce e si guadagna un'ottima reputazione all'interno del regno. Purtroppo viene accusato della morte del padre adottivo, il re, ed è costretto a fuggire. Si ritroverà così a combattere al fianco di nemici/amici. La ricostruzione dei fatti sorprenderà il principe stesso e il bene (come al solito) trionferà. Ironia sui lieto-fine a parte, il film è piacevole. L'azione è continua, sono pochi i tempi morti e molti i momenti di umorismo e divertimento (vedi corsa di struzzi). Qualche nota negativa sulla regìa, alcune scene d'azione eran troppo finte. E gli avvenimenti nel finale che lasciano a desiderare, ma non sto a descriverli qui, altrimenti vi anticipo troppe cose. Il mio consiglio è quello di vederlo, ma non state a spenderci troppi soldi.

The Road: apocalittico. Ambientato in un mondo completamente distrutto, "The Road" è la storia di un padre ed un figlio sopravvissuti, come poche altre persone, alla fine del mondo. La loro è una ricerca disperata di cibo, ma allo stesso tempo una fuga dagli altri esseri umani che hanno iniziato a praticare il cannibalismo. La Terra nel frattempo, è continuamente sconvolta da incendi e improvvisi terremoti, l'atmosfera è lugubre e desolata, il rischio di morire...sempre costante. Un film per tanti versi sconvolgente...rappresenta sì una visione di quella che potrebbe essere un'eventuale "fine del mondo", ma non essendo particolarmente fantascientifica lascia tanti interrogativi su quello che ci potrebbe realmente accadere in un prossimo futuro. La pellicola di per sè vive molti alti e bassi...il racconto una volta è piatto, ma subito dopo si riprende catturando immediatamente l'attenzione dello spettatore. Nel complesso però, l'ho trovato davvero un bel film.

Robin Hood: dal regista del "Gladiatore" e con l'attore protagonista del "Gladiatore" questo film non poteva che essere del tutto simile al "Gladiatore". Per carità, bel film eh...però secondo me non c'entra molto con Robin Hood. Il film di per sè è piacevole, la storia è scorrevole e sono presenti molte scene piene di umorismo. Ridley Scott ha cercato di immaginare quella che poteva essere la "nascita della leggenda" di Robin Hood, ipotizzando quello che potrebbe essere accaduto "prima", ma la storia è incoerente con l'originale (vedi per esempio la morte del re). Inoltre il protagonista non è l'arciere che ruba ai ricchi per dare ai poveri, bensì un valoroso combattente, abilissimo più con la spada che con l'arco. Se ricordate la frase "avrò la mia vendetta in questa vita o nell'altra" probabilmente riuscirete a capire Robin Hood...boh, io ho dato la mia interpretazione personale. Probabilmente non consiglio di andarlo a vedere al cinema, anche se è un bel film...ma se proprio volete togliervi lo sfizio...ah, dimenticavo...è un po' lunghetto...dura più di 2 ore...
Category: 3 comments

Playtuts


Smanettoni di Photoshop o degli altri software della suite di Adobe? Oppure siete alle prime armi e volete imparare a fare "i photoshoppi"???
Se la risposta a queste domande è "sì" e volete apprendere tecniche o scoprire ancora qualche funzione nascosta con la quale non avete ancora avuto a che fare vi consiglio il sito Playtuts, che raccoglie video e tutorial fatti dagli stessi utenti per imparare ad utilizzare al meglio questi software. Si va dal fotoritocco al montaggio video. Segnalo inoltre una sezione riservata a "Gimp", per gli smanettoni open-source :D