Recensioni Film: Giugno 2010

I love radio rock: simpaticissimo. Questo film parla delle radio pirata che si erano diffuse tra gli anni '60-'70 per via delle radio ufficiali che trasmettevano sempre la stessa solfa. In particolare la storia è quella di "Radio Rock" una nave trasformata in emittente radiofonica, gestita da un milionario, che vanta a bordo una cozzaglia di personalità interessantissime, il cui mestiere è fare gli speaker. La lotta con il governo inglese per andare in onda è sempre aperta, ma vantano tantissimi e tantissime fan in tutta la nazione che danno loro la forza e lo spirito per continuare. Organizzano anche visite a bordo della nave, dove vengono trattati come delle vere e proprie star. Alla fine, le radio pirata purtroppo vengono ufficialmente dichiarate illegali e i protagonisti vengono costretti a trovare una soluzione per continuare a sopravvivere...un film davvero piacevole, mai noioso e con una colonna sonora veramente bella. A tutti gli appassionati di musica...ve lo consiglio vivamente!

La regina dei castelli di carta: ultimo capitolo della trilogia. Lisbeth Salander è appena sopravvissuta all'incontro/scontro con il padre. Si trova in ospedale e attende il processo. L'accusa sarà agguerrita, qualcuno cercherà di incastrarla e di eliminare le prove che la scagionerebbero. Servirà sangue freddo, coraggio e l'aiuto del giornalista Blomkvist, la cui vita sarà continuamente messa in pericolo. A parte un finale quasi scontato, direi che si tratta di una conclusione più che degna di tutta la storia.

Giustizia Privata: film cazzutissimo! Clyde è un padre di famiglia al quale un giorno vengono assassinate brutalmente la moglie e la figlia. Lui assiste all'omicidio ma sfortunatamente durante il processo, il suo avvocato, Nick, patteggia con uno degli assassini, che dunque sconta la breve pena ricevuta. L'altro assassino viene condannato a morte, e 10 anni dopo, proprio durante la sua esecuzione qualcosa va storto. La sua morte è atroce e dolorosissima. Dopo celeri ricerche la polizia risale a Clyde, che confessa l'omicidio. La polizia lo tiene in carcere, ma nonostante ciò riesce a creare una striscia di sangue lunghissima che tiene in scacco tutta la città di Philadelphia. Film veramente bello, intenso e piacevole. Davvero consigliato...e poi l'attore protagonista è spartano!
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