Recensioni film: Ottobre 2010

L'ultimo dominatore dell'aria: bel fantasy e primo capitolo di una trilogia che vedremo completarsi prossimamente. Il mondo in cui si svolge il racconto è un mondo nel quale gli elementi governano il regno. Per questo esistono 4 Nazioni, una per ogni elemento, quindi Aria, Acqua, Terra e Fuoco. All'interno di ognuna di queste esistono dei guerrieri, i cosiddetti dominatori, in grado di governare l'elemento al quale la popria Nazione appartiene. Esiste però una creatura leggendaria, l'Avatar, in grado di governare tutti gli elementi. Purtroppo negli ultimi 100 anni non si è più mostrata e la Nazione del Fuoco ha preso il sopravvento sulle altre, seminando morte e distruzione. Il ritorno dell'Avatar servirà a riportare l'equilibrio e l'armonia sul pianeta. Ma appunto, questo è solo il primo capitolo...

Niente paura: sì, è il titolo di una canzone di Ligabue...ed effettivamente l'ispirazione per il film parte proprio dal cantante che troviamo come protagonista e narratore. Infatti si tratta di un film-documentario incentrato sulla Costituzione Italiana, sulla sensazione che questo testo sia diventato in qualche modo utopico, sensazione accompagnata dai fatti di cronaca che hanno contraddistinto il nostro paese dagli anni 80 ad oggi, partendo dalla strage di Bologna, passando per il primo grandissimo sbarco di immigrati del 1991, gli attentati a Falcone e Borsellino per poi arrivare ai giorni nostri. L'idea che si ha in questo film è che facciamo parte di un paese bellissimo, del quale dovremmo essere orgogliosi, ma che purtroppo è rovinato dalle istituzioni, e noi cittadini non riusciamo in nessun modo a reagire a questa sottomissione. Tiriamo fuori l'orgoglio nazionale solo quando gioca l'Italia del calcio. Attraverso le parole di Ligabue, di personaggi celebri o meno celebri, questo film cerca di dare una scossa, specialmente ai giovani, per cambiare qualcosa. Film veramente interessante, presente in poche sale in Italia purtroppo, ma che meriterebbe molta ma molta più considerazione.

Benvenuti al sud: simpaticissima commedia all'italiana. Anzi, sarebbe corretto dire che la commedia è alla francese ma è stata riadattata. Sì, perchè questo film non è altro che la rivisitazione in chiave (e ambientazione) italiana del francese "Giù al Nord" che ho recensito qualche tempo fa. La storia è sempre la stessa, il protagonista è un impiegato delle poste che punta al trasferimento in una grande città, Milano in questo caso, ma per ottenerlo utilizza metodi meschini che vengono scoperti immediatamente. Per punizione viene dunque trasferito per 2 anni in un paese del sud Italia, Castellabate. Qui si dovrà scontrare con abitudini diverse e la nostalgia di casa si farà sentire. Vale la pena di vederlo anche se avete già visto la versione francese. Vi riconoscerete in tanti comportamenti, e spero ridiate all'episodio della famigerata A3 Salerno-Reggio Calabria. Ridere è meglio che piangere, ma c'è un fondo di verità in ogni parte di questo film.

Adéle e l'enigma del faraone: Adele è una giovane giornalista, che si trova in Egitto alla ricerca della mummia di un medico con le capacità di riportare in vita le persone. Il suo intento è quello di far guarire la sorella che si trova in uno stato irreversibile dal quale può uscire solo con la morte. Mentre Adele è in Egitto, nella sua città, Parigi, uno pterodattilo si aggira seminando panico tra gli abitanti. Al suo ritorno ci saranno da sistemare un bel po' di cose. Una commedia decisamente leggera rispetto a quella che è la presentazione nel trailer, ma molto piacevole e simpatica. Un film che posso consigliare, niente di impegnativo...

Inception: vi è mai capitato di trovarvi in mezzo a un sogno ma di non sapere come ci siete arrivati? Penso di sì. E se qualcuno si infilasse nei vostri sogni? E li manipolasse? Bene, Inception è tutto questo, un thriller fantastico che ci porta dentro la mente umana, dentro i nostri sogni. È coinvolgente al massimo perchè se pensiamo che certe cose ci capitano davvero, come lo svegliarsi di soprassalto per la sensazione di cadere, ci sentiamo in qualche modo parte del film. E poi la presunzione dei protagonisti di pensare di riuscire ad innestare un'idea all'interno di una mente manovrandola durante il sonno è geniale. Probabilmente a molti ricorderà Matrix, ma a mio parere non ha nulla a che vedere. Un film bellissimo, starete per due ore attaccati alla poltrona, sicuri di non addormentarvi.

Fratelli in erba: film assurdo. La storia è quella di due fratelli gemelli dell'Oklahoma che hanno intrapreso strade completamente diverse. Uno è un affermato professore di filosofia all'università, l'altro un affermato spacciatore. Il professore si tiene per tanti anni lontano da casa, finchè non riceve la notizia della morte del fratello gemello. Qui ritroverà la sua terra natale dopo tanti anni e verrà coinvolto in storie assurde e scambi di persona. Un film dove filosofia e maria la fanno da padrona. Edward Norton si ritrova faccia a faccia con se stesso, ad interpretare due ruoli completamente diversi. Ben riuscito. Piacevole da guardare. Non causa allucinazioni.
Category: 2 comments

2 comments:

Diego said...

scusa l'ot ma nei libri non si può scrivere! leggiti "terra!" di stefano benni =) è divertente e semiserio insieme,se riesci a leggere tra le righe è carino ^^

Beppazzo said...

grazie della doppia segnalazione diego!

Adesso si può commentare anche nella pagina dei libri!

Se ce l'hai quel libro, lo prendo volentieri in prestito!