Recensioni film: Gennaio 2011

Un altro mondo: sorpresa Silvio Muccino. Siamo distanti dal genere mieloso al quale ci aveva abituato con le sue precedenti apparizioni. Già, perchè se la storia parte dal classico ragazzo viziato, Andrea, mantenuto da una madre straricca, e poi arriva a un fratello particolarmente affezionato e responsabile, si avverte subito la metamorfosi del personaggio nel film e del regista/attore. In mezzo troviamo un avventura africana originata da una lettera e dalla curiosità da parte del protagonista di conoscere un padre che per lui non è mai esistito. L'altro aspetto è quello della sorpresa. Un fratello di colore per un ragazzo come Andrea è un peso insopportabile da sostenere e va scaricato immediatamente. Ma le circostanze non lo permettono e così la convivenza è forzata. Non vi ho rivelato nulla di più di quel che trovate nel trailer del film. Il finale probabilmente è scontato, ma il bello è in che modo ci si arriva.

Megamind: si può essere buoni o cattivi. Dipende dal destino che ti è stato riservato. Specialmente se la tua vita viene salvata poco prima che il tuo pianeta di origine venisse risucchiato da un buco nero. E se c'è un cattivo da combattere, ci sarà anche un buono per difendere la città in cui sei stato mandato. È la lotta tra il bene e il male che condisce questo film d'animazione. Ma una volta che il male ha preso il sopravvento sul bene, ecco che si annoia. Bisogna quindi creare un nuovo eroe buono. A meno che non esista già. Ecco Megamind, un eroe un po' strampalato, ma dotato di un'intelligenza superiore (eccetto per il lessico). Particolare elogio alle musiche del film e al personaggio del padrino spaziale: ge-nia-le!

Hereafter: probabilmente con questo film, Clint Eastwood si è andato ad intricare nel pericoloso ambito dei fenomeni paranormali. Non so se riceverà più elogi o critiche ma, dopo aver visto il film, posso dire che ha agito in punta di piedi. Ha iniziato raccontando il dramma dello tsunami indonesiano del 2004, e successivamente le stragi nella metropolitana di Londra del 2005. All'interno di questi avvenimenti troviamo due protagonisti del film, che hanno così visto morire delle persone. Ecco che entra in gioco il sensitivo Matt Damon, in grado di comunicare con i morti. Ma a differenza di tutti gli altri sensitivi, non entra in uno stato di trance e non usa macchinari infernali. Il protagonista è molto pacato e inoltre detesta la sua abilità perchè trova difficile convivere ogni giorno con la morte. Un film che tocca la tematica dell'aldilà, della vita dopo la morte, che fornisce un'interpretazione al mistero più grande. Ma come al solito, si tratta di ipotesi...

La solitudine dei numeri primi: orribile. Certo, a livello di trama non avevo neanche apprezzato il libro. Ma il film è decisamente peggio. Molte cose che non vengono spiegate all'inizio, ma lasciate sottintese, non permettono allo spettatore di capire la storia. E poi i silenzi. Si potrebbe quasi catalogare come film muto. E quando ci sono dialoghi bè, tutti a voce bassissima, non si capisce niente. Le inquadrature nei primi piani fan cagare, c'è sempre il sole che disturba l'immagine. Regìa terribile. Spendo solo qualche parola buona verso gli attori che hanno fatto uno sforzo apprezzabile, come quello di dimagrire all'estremo, per interpretare i ruoli dei protagonisti. Ma per il resto, un lavoro da buttare.

Skyline: apocalittico. In una tranquilla giornata sulla Terra (il film è ambientato a Los Angeles per la precisione) piovono strane luci dal cielo. Chiunque guardi queste luci, viene attratto inesorabilmente. Come affascinato. E poi...sparisce. La trama in pochi attimi è devastante. Città distrutte, persone che vengono risucchiate da navi aliene e l'esercito degli umani che cerca di contrastare questi misteriosi invasori. A dire la verità questo film non racconta nulla di nuovo. Molti avvenimenti sono scontati e prevedibili. Come il finale. In sostanza è un film con tante astronavi e tante esplosioni, che piacciono agli amanti degli effetti speciali. Niente di più.

Vi presento i nostri: simpatica commedia che segue i capitoli precedenti "Ti presento i miei", "Mi presenti i tuoi" e "nonmiricordopiùchipresentavachi". La storia è sempre la stessa, ma condita dalla presenza dei due nuovi gemellini della famiglia Fotter. E in quanto bambini, vedono quel che fanno gli adulti e lo raccontano in giro. I doppi sensi e le incomprensioni sono inevitabili, e le risate assicurate!

Qualunquemente: "le tasse sono come la droga. Se le paghi una volta anche solo per provare, finisce che ti prende la voglia!" Cetto La Qualunque sbarca al cinema per una campagna elettorale che non ha precedenti nella storia, ma trova numerose corrispondenze con la realtà. Ho riso dall'inizio alla fine, anche se per molte cose ci sarebbe da piangere. W l'ironia! Un personaggio che va apprezzato così com'è. Meglio conoscerlo prima di guardare il film, che ho trovato fa-vo-lo-so!

Che bella giornata: Checco Zalone è un agente di sicurezza. Raccomandato. E in quanto tale, incapace. Lavora nel Duomo di Milano, dove conosce Farah, una finta studentessa di architettura, che approfitta dell'ingenuità del protagonista per compiere un attentato terroristico. Ma le cose in pochissimo tempo sono destinate a cambiare...
Un film che non mi ha entusiasmato, probabilmente per la campagna pubblicitaria che c'è stata dietro. Fa ridere, ok. Ma non ho trovato niente di più divertente delle scenette viste nel trailer. Successo esagerato.

Vallanzasca - gli angeli del male: questo film crea un personaggio. Un delinquente, come ricorda la storia, ma dal carisma veramente notevole. Se Renato Vallanzasca ha ucciso e rapinato, probabilmente ha anche contribuito a migliorare il sistema carcerario. Già perchè le sue numerose fughe hanno fatto storia, come tante sue dichiarazioni fatte ai giornalisti. Era amato dalle donne, una delle quali è stata disposta a sposarlo durante il periodo di reclusione. Oggi il vero Vallanzasca, intervistato dopo aver visto il film, non si riconosce completamente nel personaggio, poichè questo viene identificato come "uno che al mattino si sveglia ed esce per fare una rapina o ammazzare una persona". Accettabilissime le critiche rivolte da parte dei familiari delle vittime, ma il film merita davvero di essere visto.
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Flip Phone

Tutti alla ricerca del telefono perfetto. Ed ecco che arriva un prototipo veramente interessante creato da Kristian Larsen. Occhio, è un prototipo, quindi non lo trovate in commercio.
Non voglio menarvela sulle caratteristiche tecniche di questo gioiellino, ma vi basta guardare il video per rendervi conto delle potenzialità.

What is being creative? from Kristian Larsen on Vimeo.



P.S: Lo comprerei solo perchè può fare da vaso per i fiori!

Couch surfing

Uno studente americano vuole visitare l'Europa, ma ha appena i soldi per pagarsi il volo. Cosa fa dunque? Bè, scrive agli studenti delle Università europee e chiede ospitalità. Il risultato? Migliaia di risposte in pochissimo tempo. Ed ecco nascere nel 2003 un fenomeno che è destinato inevitabilmente a crescere. Il "couch surfing".

Attualmente si è formata una rete di dimensioni impressionanti, tanto che in qualsiasi parte del mondo ci sono persone disposte ad ospitare viaggiatori gratuitamente, mettendo a disposizione un semplice divano o, nei migliori casi, una stanza riservata.

Il sito che permette di mettersi in contatto con chi offre un divano è:
http://www.couchsurfing.org/index.html

Qui potrete trovare informazioni su chi vi ospita o su chi volete ospitare. Il meccanismo di fiducia è basato sui feedback degli utenti (un po' come su ebay).

Io personalmente non l'ho ancora provato, ma è sicuramente un'esperienza che desidero fare a breve. Il posto? Basta che il divano sia comodo! :D

La magia dell'inverno

Lemmer, Olanda. Dicembre 2010. Intorno alla cittadina l'acqua è ghiacciata per via del freddo. Ecco il risultato...

Dutch Winter from Kasper Bak on Vimeo.

Riflessioni intergalattiche?

"Il maggior problema, ossia uno dei maggiori problemi (ce ne sono tanti) che l’idea di governo fa sorgere è questo: chi è giusto che governi? O meglio, chi è così bravo da indurre la gente a farsi governare da lui? A ben analizzare, si vedrà che: a) chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla; b) di conseguenza, a chiunque riesca di farsi eleggere Presidente dovrebbe essere proibito di svolgere le funzioni proprie della sua carica, per cui: c) la gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna."

da: "Ristorante al termine dell'Universo" di Douglas Adams