Recensioni film: Febbraio 2011

Parto col folle: strana commedia. Il protagonista si reca in aeroporto, per raggiungere la moglie dall'altra parte degli Stati Uniti che deve partorire. Si imbatte però in un tipo strano, bizzarro, che lo mette nei guai. Guai con la polizia, che etichetta entrambi come passeggeri "no-fly". Niente aereo dunque. Il viaggio va fatto in auto. E la compagnia forzata, è proprio quella del folle che gli ha causato tutti questi danni. Forse non più strana del solito. Forse a tratti esagerata. Può essere considerata la classica americanata. Condita di battute scontate. Gag a volte esilaranti. A volte deprimenti. Bella per il tema del viaggio, a me sempre gradito. Bella per i paesaggi. Per le atmosfere. Trama decisamente brutta. Film mediocre.

I fantastici viaggi di Gulliver: Jack Black incontra i Lillipuziani. Lo fa dopo aver cercato di conquistare una collega di lavoro, fingendosi un appassionato ed esperto di viaggi. Viene mandato così a fare un servizio nel triangolo delle Bermuda. D'improvviso si ritrova però in un mondo minuscolo (ho riconosciuto il campus di Greenwich), abitato da persone minuscole. Una rivisitazione in chiave moderna dei classici viaggi di Gulliver, che non mi ha lasciato soddisfatto. Anzi, anche questo film è decisamente pessimo. Tante idee interessanti che potevano essere sviluppate in altro modo. Non consigliato assolutamente.
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"Esistono solo quattro modi perchè un gruppo dirigente perda il potere: che sia sconfitto dall'esterno, che governi in maniera tanto inefficiente da spingere le masse alla rivolta, che consenta la formazione di un gruppo di Medi forte e animato dallo scontento, che perda la fiducia in se stesso e la voglia di governare. Tali fattori non sono mai attivi singolarmente, anzi nella gran parte dei casi entrano in gioco tutti e quattro contemporaneamente. Una classe dirigente capace di salvaguardarsi da tutti questi fattori resterebbe al potere in eterno."

(1984 - George Orwell)

Vediamo chi fa l'idiota


Qualche giorno fa mi è capitato sotto mano il seguente articolo.

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/02/08/news/alberi_troppo_vicini_fuorilegge_migliaia_di_strade-12191074/?ref=HREC1-11

Lo so già come andrà a finire. È di sicuro colpa degli alberi. Stanno fermi lì e causano morti. Non è colpa delle strade che sono costruite a cazzo di cane? O magari degli automobilisti incoscienti? Sempre colpa di chi non si può difendere. E ranziamo via alberi. Vai così. Facile.
Ma vaff...

Emma...

Poi dicono che non ci dobbiamo incazzare. Dicono che lavorano tutti per il bene del paese. Dicono che è giusto rispettare l'ambiente ma...

leggete questo articolo

Come fa uno a non incazzarsi? Dopo tutta la ricerca svolta. Dopo tutti gli investimenti. Dopo i fruttuosi risultati ottenuti e i primi accordi per andare avanti su una linea pulita che sembrava avere larghi orizzonti. Dopo tutta l'educazione, la diffusione di informazioni sulle energie pulite e rinnovabili. Ecco che se ne esce la Marcegaglia con queste dichiarazioni vergognose. "Favorire il nucleare"...ti riempie le tasche Emma? Vai su un altro pianeta a riempirtele! Stronza!
Pensi solo ai tuoi interessi. Non te ne frega niente dell'impatto a livello ambientale che hanno le centrali nucleari. Ma no, lei vuole costruirle, portano posti di lavoro. Sì, e per chi producono energia dopo? Per i malati terminali? L'energia serve per continuare a tenerli in vita attaccati a una macchina? Non ci sono abbastanza ecomostri in giro? Non si scaricano già abbastanza rifiuti in maniera illegale? Ne dobbiamo aggiungere altri? La risposta ai problemi dell'Italia è questa? Il nucleare? C'è già abbastanza marcio in questo paese, non aggiungiamone dell'altro per carità.

Nonsense

"Avevo un cane che si chiamava Blu.
Cioè, si chiamava Franco, ma poi è diventato Blu."



Boh, a me fa ridere.