Nucleare sì, nucleare no, nucleare bum

Una settimana fa, gli operai della centrale nucleare di Fukushima, vengono chiamati a rapporto dai loro capi:
"chi di voi conosce meglio il reattore numero 4?".
Nel silenzio, si sente un colpo di tosse.
Poi si vede un uomo, che fa un passo avanti e un inchino.
Il suo nome è Futoshi Toba, ha 59 anni e una bronchite cronica.
A Giugno andrà in pensione. Lui conosce il reattore come tutti gli altri, cioè assai poco.
Ma capisce che la vera richiesta che gli stanno facendo è: "chi di voi è disposto a sacrificare la propria vita per quella degli altri?"
Futoshi Toba, guarda i colleghi che gli stanno intorno.
Hanno quasi tutti 20 anni.
E allora decide che tocca a lui.
"Il mio destino è compiuto - dice - ho finalmente l'occasione di dare un senso alla mia vita".
Giovedì scorso, investito dalle radiazioni, Futoshi Toba è stato ricoverato in un centro di Tokyo.
Ha i giorni contati purtroppo, ma dal suo letto di ospedale ha trovato ancora la forza per dire: "prego il mio paese di riflettere se questa è la strada giusta per assicurarci il futuro"

(tratto dalla puntata di "Che tempo che fa" del 19 Marzo 2011, Massimo Gramellini)

6 comments:

godblessmarta said...

Nucleare boh.

Beppazzo said...

Direi nucleare no. Se non vogliamo che in futuro altri Futoshi Toba si debbano sacrificare per la nostra vita. I Giapponesi lo stanno capendo a caro prezzo. Noi cerchiamo di evitare di fare errori.

Diego said...

precisamente da quando abbiamo tutto sto bisogno del nucleare? abbiamo già detto no nell'87. basta, perdio. Poi piangete quando avete 28 anni e vi nascono i figli storpi.

Gush said...

Nucleare no, ma già da prima di Fukushima.
Sarà che ho un debole per i martiri, ma credo però che questo Signore, Futoshi Toba, abbia dato una lezione ENORME a tutti. Avercene metà del coraggio che ha lui.

Beppazzo said...

Spero solo che la gente capisca.

Alice said...

Nucleare NO...da sempre.

Che tristezza infinita...